L’approccio alla malattia di Alzheimer sta cambiando. Non si tratta più solo di gestire una patologia, ma di costruire un ecosistema di supporto che metta al centro la dignità della persona e il benessere di chi se ne prende cura.
Il prossimo 18 aprile 2026, la cornice storica di Villa Bottini a Lucca ospiterà un convegno unico nel suo genere: un momento di incontro pensato per andare oltre la teoria e toccare con mano le soluzioni che stanno già trasformando il territorio.
📍 Dettagli dell’Evento
- Dove: Villa Bottini, Lucca
- Quando: 18 aprile 2026
- Orario: Accoglienza partecipanti ore 8:30
- Ingresso: Gratuito (fino a esaurimento posti)
Perché partecipare?
Il convegno nasce per offrire uno sguardo nuovo, orientato al futuro e profondamente radicato nelle esperienze reali. Non sarà solo un momento di confronto accademico, ma una vetrina su progetti d’avanguardia che stanno già facendo la differenza in Toscana e non solo.
I pilastri dell’innovazione presentati:
- Cultura e Inclusione: Il modello dei Musei Toscani inclusivi, dove l’arte diventa terapia.
- Natura e Benessere: Le attività rigeneranti presso l’Orto Botanico e i benefici della Pet Therapy.
- Abitare il Futuro: Uno sguardo ai villaggi residenziali innovativi progettati per l’autonomia.
- Supporto ai Caregiver: Soluzioni concrete e reti di ascolto per chi assiste i propri cari.
- Socialità: L’esperienza del Caffè Alzheimer, uno spazio di condivisione contro l’isolamento.
A chi è rivolto
Questo appuntamento è dedicato a:
- Professionisti del settore: Operatori sanitari, assistenti sociali e ricercatori.
- Familiari e Caregiver: Chi vive quotidianamente la sfida dell’Alzheimer e cerca risposte e supporto.
- Cittadinanza attiva: Chiunque voglia informarsi su come l’innovazione sociale stia ridisegnando la cura nelle nostre città.
“Non è solo un convegno, è un’occasione per trovare ispirazione e scoprire che nuove possibilità di cura sono già realtà.”

